venerdì 24 gennaio 2014

In giro per Londra #3: Camden town, British Museum, National Gallery, London Bridge e altro


Driiin, sveglia alle otto e si parte.
Prendiamo la Bakerloo Line fino a Waterloo per poi prendere la Northern Line che ci porta dritto dritto a Camden Town.




Tutti prima di partire mi aveva consigliato: "Devi assolutamente fare un giro per Camden Town" e così ho fatto.
Abbiamo passato l'intera mattinata tra i negozietti un po' ambigui e le bancarelle del mercato alternativo e nonostante tutto non siamo riusciti a visitarla per intero. Una grossa idea, comunque, ce la siamo fatti: in questo enorme mercato stracolmo di colori si può acquistare veramente di tutto in quanto si trovano banchetti di qualunque genere (io ad esempio sono riuscito ad acquistare anche un dilatatore per lobo). Camden Town, a parer mio, è il luogo ideale per fare regalini ad amici e parenti.









Per le vie di Camden scorre il Regent's Canal che arricchisce il panorama del luogo e in alcuni momenti ti fa credere di essere ad Amsterdam. Spettacolare!







Per l'ora di pranzo ci si può sbizzarrire: cinese, brasiliano, spagnolo, thailandese... e tante altre persone sono contente di farti assaggiare le specialità della loro tradizione culinare. Noi, per mangiare qualcosa di diverso dal solito, abbiamo deciso di mangiare Thailandese a bordo di alcune moto.








Prendendo la Central Line - la linea rossa che attraversa centralmente gran parte di Londra - si arriva nel quartiere di Notting Hill. Lì è possibile attraversare Portobello Road, luogo di nuovi possibili acquisti.
Noi, più che altro, ci siamo fiondati sul cibo e quindi prima un arancino siciliano in un carinissimo negozio di tavola calda e poi un buon cupcake.
Portobello Road è decisamente più spettacolare il sabato, quando vengono esposti molti articoli di antiquariato; nonostante tutto è molto carino pure nei primi giorni della settimana, il tutto arricchito da casette  colorate, strette e alte.




La sera l'abbiamo passata nel famosissimo quartiere di Chelsea, uno dei quartieri più ricchi di Londra. 
Attraversando Kings Road è possibile vedere delle bellissime vie colme di casoni alti e bianchi. Lusso!
Prima di tornare a casa abbiamo deciso di dare uno "sguardo" anche allo Stamford Bridge, celebre stadio del Chelsea F.C.










 Giorno 4.
Prima tappa: British Museum.
Chi visita Londra non può non passare per questo museo, uno dei più importanti al mondo.
Enorme, sembra quasi infinito. Scale, scale e ancora scale che dopo un po' ci siamo chiesti: "Ma qui ci siamo già passati?"












Finita la visita pranziamo e prendendo la Piccadilly Line arriviamo a Covent Garden, nuovo sinonimo di shopping. Mega affollato. Per tornare in superficie due possibili vie: o l'ascensore o le scale. L'ascensore è stracolmo e optiamo per le scale. Una scritta ci preoccupa: "l'equivalente di 15 piani"; ma sì, proviamoci. NON L'AVESSIMO MAI FATTO! Fiatone e dolore alle gambe!
Tutti i migliori negozi, ristoranti, mercato ortofrutticolo e quant'altro: questo è il distretto di Covent Garden.




 Serata all'insegna delle lunghe passeggiate per Oxford Street e infine il bellissimo London Bridge.




Ultimo giorno a disposizione; anzi, ultime ore! L'aereo per il ritorno in Italia è previsto per il pomeriggio.
Dove possiamo trascorrere queste ultime ore? National Gallery è la risposta.
National Gallery si trova nella storica Trafalgar Square, bellissima piazza arricchita dalla colonna di Nelson e grosse statue rappresentanti leoni.
Van Gogh, Cézanne, Monet, Manet... National Gallery, dopo il Louvre di Parigi, è stata la galleria più bella che abbia mai visto. 




Dobbiamo raggiungere la stazione di Victoria ma veniamo ammaliati da un bellissimo negozietto di cupcakes e...Non potevamo non mangiarne uno!




Londra è stato un sogno che si è realizzato. Londra rimarrà nel cuore per sempre e spero di tornarci il più presto possibile.
Fine.





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